L’ESTATE DI CLEO

Cléo ha sei anni e trascorre le giornate con la tata Gloria, una signora capoverdiana arrivata in Francia per lavorare. Quando la donna è costretta a tornare a casa per occuparsi dei figli (che la odiano), Cléo le fa promettere che si rivedranno presto. L’estate successiva, così, la bambina vola a Capo Verde, una realtà molto diversa da quella francese…
Intenso e riuscito coming-of-age caratterizzato da innumerevoli e ottime idee di regia (la camera che predilige i primi piani, la scelta del cambio di scenario che “smuove” il film nella seconda parte) che riesce a toccare con leggerezza ed efficacia molti temi propri della crescita e dei rapporti tra bambini e adulti. La maturazione è fatta in larga parte di nuove esperienze ed abbandoni e lo script in questo senso funziona alla perfezione, esaltato dalle performance delle due protagoniste (interpretate da due non professioniste, entrambe eccezionali). E quello sguardo rivolto indietro che chiude il film…trafigge.

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