
Splendido melodramma al femminile che racconta con brio e inventiva il rapporto che abbiamo col passato e le “cose” (quaderni, cassette e fotografie) che ci permettono (per ora, in un futuro totalmente digitale chissà) di utilizzarle per legare a noi ricordi, rimpianti, passioni mai sopite. Cast fantastico e regia al top. Povera Beirut. Candidato dal Libano come miglior film internazionale gli Oscar 2023.