
Se nel pur valido Shin Godzilla di Hideaki Anno e Shinji Higuchi il bersaglio era il governo nipponico e la sua lentezza, corruzione e burocratizzazione, qui il focus è sull’umanità intera, di cui il Giappone è “parte per il tutto”, che deve evolversi e collaborare per sconfiggere la minaccia ancestrale. Ottimo cast, regia strepitosa e script che riesce (quasi) sempre a evitare il melodramma.