
Bella dramedy romantica, modernissima e scevra da qualsiasi retorica o sentimentalismo melenso, intrisa piuttosto di malinconia esistenziale e dotata di rara intelligenza. Celine Song (esordiente!) scrive e dirige un bellissimo film, tutto giocato sui dettagli, le espressioni dei due magnifici protagonisti (gli affascinanti Greta Lee e Teo Yoo, ma kudos anche al “terzo incomodo” americano John Magaro, spettacolare e autoironico), le sliding doors e le “strade non prese” che incontriamo nella vita, con il loro carico di rimpianti, rimorsi e promesse non mantenute.
Un pensiero su “PAST LIVES”