
Unico candidato europeo presente nella cinquina in corsa per miglior film di animazione agli Oscar 2024, Robot Dreams conferma il talento di Pablo Berger, che confeziona, partendo da una graphic novel di Sara Varon, un film tenero e bellissimo, che parla di amicizia e distacco. Fatte salve le tante gustose citazioni “dell’epoca” presenti in una New York alternativa e popolata solo da animali antropomorfi, il film centra il bersaglio quando parla silenziosamente (non ci sono dialoghi) di solitudine e ricordi, abbandono e perdita, isolamento sociale e autocoscienza robotica. Finale meraviglioso e umanissimo.