
Spassoso b-movie “rambeggiante”, con ottime scene action, un po’ di splatter (la corsa in mezzo al campo minato) e condito da amabile humour noir, un protagonista carismatico e i nazi-fessi, che, come villain, funzionano sempre (il loro capo è Aksel Hennie, uno del team di astronauti di The Martian, nonchè indimenticabile protagonista di Headhunters – Il cacciatore di teste). Regia brillante, durata breve (90 minuti, vi voglio bene), instant classic e futuro cult.