BETTER MAN

Vabbè, applausi. A mani basse il miglior musical degli ultimi anni e, al tempo stesso, un biopic fresco, originale e imprevedibile. Già l’idea di Robbie/Scimmia è straniante ed eccentrica (Williams si considera “meno evoluto rispetto agli altri esseri umani” ma efficace e supportata da un utilizzo degli effetti speciali assolutamente incredibile, il ritmo è forsennato e beh, la musica fantastica (a meno che ovviamente non abbiate in odio lui e i TT). Michael Gracey si conferma nato per i musical (dopo il valido The Greatest Showman) e permette al sottogenere pop di compiere un altro passo in avanti dopo il pessimo Bohemian Rhapsody (2018) e il molto più convincente Rocketman (2019). Umanissimo, ammaliante, sorprendente, divertente.

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