MEMORIES OF MATSUKO

Una clochard viene ritrovata morta in un prato. Il nipote viene incaricato dal padre, fratello della donna che non vedeva da anni, di ripulire il sudicio appartamento in cui viveva la sorella. Attraverso una serie di flashback nipote e spettatori scopriranno la sua vita incredibile…
Capolavoro assoluto di di Tetsuya Nakashima, che racconta una storia che in altre mani si sarebbe trasformata in un lacrima-movie insostenibile, ma che in quelle, sapienti, del regista nipponico, diventa un magistrale e riuscito mix tra musical, melodramma, slapstick movie e commedia (amarissima, ma tant’è).
Acuta riflessione sull’importanza delle scelte che si fanno (tutte sbagliate, almeno per la protagonista, spesso a causa della sua ingenuità e incrollabile ma mal riposta fiducia nel prossimo) e che possono condizionare pesantemente il corso di un’esistenza e su quella del Destino, che plasma a suo piacimento le vite degli esseri umani. Bravissima la protagonista, Nakatani Miki. Tra Satoshi Kon, se avesse mai girato live action, e Douglas Sirk.

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