
Capolavoro assoluto di di Tetsuya Nakashima, che racconta una storia che in altre mani si sarebbe trasformata in un lacrima-movie insostenibile, ma che in quelle, sapienti, del regista nipponico, diventa un magistrale e riuscito mix tra musical, melodramma, slapstick movie e commedia (amarissima, ma tant’è).
Acuta riflessione sull’importanza delle scelte che si fanno (tutte sbagliate, almeno per la protagonista, spesso a causa della sua ingenuità e incrollabile ma mal riposta fiducia nel prossimo) e che possono condizionare pesantemente il corso di un’esistenza e su quella del Destino, che plasma a suo piacimento le vite degli esseri umani. Bravissima la protagonista, Nakatani Miki. Tra Satoshi Kon, se avesse mai girato live action, e Douglas Sirk.