
Splendido affresco socioeconomico sui tempi che passano, sul rapporto uomo/natura/lavoro/progresso e strepitosa descrizione di quattro generazioni diverse (nonni, genitori, figli, nipoti). Bellissimo da vedere e ascoltare, conferma il talento di Carla Simón, che in passato aveva firmato lo splendido Estate 1993. Non stupisce l’Orso d’oro al’ultima berlinale.