
Ma è Ken Loach? No, si chiama Eric Gravel e va tenuto d’occhio perchè con quest’opera seconda si dimostra capace di raccontare e descrivere lo Zeitgeist (almeno in ambito familiar/social/lavorativo) meglio della stragrande maggioranza di altri suoi colleghi più celebri. Ritmo ansiogeno, regia essenziale ma efficace, assolutamente straordinaria Laure Calamy.