
Gran film questo di Maryna Er Gorbach, giustamente premiato al Sundance, che lavora di sottrazione, con pochi dialoghi e la scelta di campi lunghi e lunghissimi per raccontare l’inizio della guerra civile in Ucraina, nella regione di Donec’k e l’abbattimento lì vicino del volo MH17, diretto da Amsterdam a Kuala Lumpur. Gli uomini si ammazzano, le donne, provano, per quanto possibile, a continuare a vivere e dare la vita. Ultimi dieci minuti da storia del cinema, ma anche prima è tanta roba.