
Apprezzabile slice of life del regista Anthony Chen (in corsa per l’Oscar 2024 come miglior film internazionale sotto la bandiera di Singapore), che richiama alcuni classici della Nouvelle Vague, quali Bande à part, Jules & Jim o il relativamente recente The Dreamers, pur mantenendo una propria identità. Storia e narrazione super semplici ma efficaci, qualche metafora un po’ troppo prevedibile, ma globalmente una visione interessante, anche grazie alle innumerevoli panoramiche sugli scenari innevati cinesi. Sempre fantastica Zhou Dongyu, già vista l’anno scorso nel capolavorissimo Better Days.