C’ERA UNA VOLTA IN BHUTAN (THE MONK AND THE GUN)

Bhutan, 2006. Il Re abdica e il paese scopre internet, la tv e soprattutto le elezioni, visto il passaggio alla democrazia. Per insegnare alla gente a votare, in un piccolo villaggio le autorità organizzano una finta elezione, ma gli abitanti del posto non sembrano proprio convintissimi…
Godibile e saltuariamente esilarante commedia satirica, convintamente antiamericana, che gioca sul grottesco, il paradossale ed il comico per ricordare a tutti che non sempre la democrazia è la migliore delle forme di governo possibile e che comunque, per abituarcisi, ci vuole molto, molto tempo.
Alcune scelte sono un po’ prevedibili (la Coca Cola e 007 che vanno a rimpiazzare tradizioni secolari), ma il senso di disagio nel dover scegliere tra passato e futuro (ovvero tra natura e modernità, difficilmente conciliabili) è ben reso. Candidato all’Oscar 2024 per il Buthan.

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