
Intelligentissima e divertente commedia sociale, che gioca con arguzia con i bias e il modo che le persone hanno di reagire ad eventi tragici. C’è qualche imperfezione e il finale della storia è abbastanza prevedibile, ma il film funziona alla grande grazie ad una strepitosa caratterizzazione dei personaggi, compresi quelli secondari (geniale il vicino del protagonista che “non prova emozioni”, interpretato da regista Rudy Milstein) e alle tante verità scomode che racconta, sia pur tra una gag e l’altra. Cast impeccabile.