
Brillante dramma di impianto teatrale (quasi tutto il film si svolge in una stanza chiusa, scelta che esalta le clamorose performance della coppia di protagonisti) compatto e impietoso nel raccontare l’America odierna, lontanissima dal “sogno”, ma anzi paranoica e razzista, un luogo in cui l’abuso di potere da parte delle forze dell’ordine è pratica di ordinaria amministrazione. Script impeccabile, abilissimo nel trasformare il film da politico a personale (l’interrogatorio cui è sottoposta la coppia fa “scoprire gli altarini” del caso) e durata al bacio (80 minuti, vi voglio bene).