Impeccabile, una lezione di storia. In pratica sono tre film in uno: un documentario sulle modalità investigative dell’epoca (una ricostruzione certosina), un saggio sociopolitico e un trattato etico morale sui limiti soggettivi (il pregiudizio, in primis) che l’uomo deve superare (pagandone le conseguenze) per denunciare l’ingiustizia. Atrocemente moderno: ci sono le fake news, i depistaggi, gli innocenti in carcere e i colpevoli a piede libero, il Potere che complotta…l’unica cosa che è cambiata è il ruolo del giornalismo: il J’Accuse di Zola smuoveva e le coscienze e trascinava il Paese ad un dibattito violento ma alla fine costruttivo, oggi avrebbe lo stesso impatto di un moscerino che si spiaccica contro il vetro di un tir che viaggia a velocità sostenuta.